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Song Lyrics

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09/04/2007

Little Annie - Songs For The Coalmine Canary (Durtro, 2006)

L'uovo di Pasqua oggi m'ha portato una bella canzone, cantata da una piccola donna.
Little Annie aka Annie "Anxiety" Bandez, sei una scoperta. E il tuo disco m'ha incantato, anacronistico com'è, tra cabaret, filosofia zen, eros, thanatos... 
Ascoltate Songs For The Coalmine Canary e vi renderete conto: dietro  questa piccola grande donna c'è tanta sostanza, fatta di poesia, letteratura, arte visuale, e musica. Una vita d'arte celata dietro ad una voce roca, intensa, spessa, accompagnata da un sensibile e coinvolto Antony al pianoforte.

Disco crepuscolare, bello ma greve, certamente affascinante. Sconsigliato durante le giornate assolate di primavera.
postato da: chickasaw alle ore 01:00 | link | commenti (11)
categorie: musica, mp3
25/10/2006

iNDiEBARRADiO


Passione e spontaneità, niente di più semplice sul podcast della trasmissione iNDiEBARRADiO programma in onda su Radio Tandem di Bolzano a cura di  Rivo e Lor15, già curatori del blog Indiebar. Novità musicali del panorama indie e alternative, storie e biografie, e una folta playlist giusta giusta per i cultori più esigenti. Siate curiosi, diventeranno vostri amici.
postato da: chickasaw alle ore 09:53 | link | commenti (2)
categorie: varie, musica, mp3
23/10/2006

Squarepusher - Hello Everything (Warp)


Quando free jazz ed elettronica s’incontrarono per la prima volta, probabilmente nessuno osava pensare che un giorno l'inedito connubio avrebbe portato ad una vera e propria evoluzione della specie. Il gallese Tom Jenkinson/Squarepusher, non è più una rivelazione da molto tempo, ma più questo passa, più la sua fama si avvicina al gotha dei Mostri Sacri, e non solo dell'elettronica. Sono trascorsi due anni e mezzo dall'acclamato Ultravisitor, dieci dalla sua prima apparizione per la Warp Records, e quello che possiamo constatare è il percorso limpido, la costante evoluzione tutta da ammirare che si manifesta disco dopo disco.
Hello Everything è l’album che tutti s’aspettavano, il bilanciamento tra gli elementi primari che costruiscono la sua musica, sperimentazione, emozione, divertimento e interiorità, sviluppati con sfumature sempre più delicate. Parlando di generi musicali l'elemento che emerge con rilevante naturalezza è il jazz, o forse è meglio dire la fusion. Tom Jenkinson è allo stesso tempo virtuoso bassista e compositore di musica elettronica, il suo idolo è Jaco Pastorius e tra le sue influenze dichiarate troviamo Wayne Shorter ed Herbie Hancock. Non mancano le incursioni di drum'n'bass tirata come nell'iperbolica The Modern Bass Guitar, o i temi di classica contemporanea - cito Vacuum Garden, oppure ancora le atmosfere elettrotrip della stupenda Welcome In Europa. Ad un attento ascolto ci accorgiamo pure che il basso a sei corde assume un peso specifico crescente e determinante per la dinamica dei brani, anche quando in apparenza sembra assente. E' invece presentissimo in Theme From Sprite che è un agile omaggio alla fusion pura, e in Bubble Life, altra perla dove spicca un vero e proprio assolo.
Questo disco impressiona, e non poco. Musica concreta, Mr. TJ ci riconquista ancora una volta con il suo tocco sempre più sublime e sensibile. Consistente il piacere di ascoltare quest’estro creativo di gran spessore, che affonda radici nel passato per risplendere nel presente.

Se siete interessati a tutta la produzione attuale di Squarepusher non vi resta che recarvi sul negozio virtuale della Warp dove potrete acquistare i due brani non inclusi nel disco, Hanningfield Window (sample) e Exciton.

postato da: chickasaw alle ore 11:13 | link | commenti (3)
categorie: musica, mp3
30/09/2006

Kieran Hebden & Steve Reid - The Exchange Sessions Vol. 1/2 (Domino)

"We fit like a glove. We're both left-handed and left-minded." (K. Hebden)

Steve Reid e Kieran Hebden. Gente, non sto qua a snocciolarvi la biografia di Steve Reid. Beccatevi questo wiki-link e leggete, per favore. Se non avete voglia di navigare vi basti sapere che è un pezzo da novanta che ha suonato con i più grandi
del jazz e free-jazz, ad esempio con Coltrane e Miles Davis (ospite nell'album Tutu). L’unica cosa inedita che posso raccontarvi di questo immenso batterista e percussionista sessantenne è che abita vicino casa mia. Ogni tanto lo incontro sul bus diretto verso il centro di Lugano. Non sono mai riuscita a rivolgergli la parola: mi perdonino gli amanti del jazz perché non colgo l’imperdibile occasione, ma un musicista del genere mi fa soggezione. Una persona riservata e semplice nel vestire e nel porsi, che vedo sempre immersa nei pensieri suoi… Chissà quali suoni, quali ritmiche sta architettando quando lo osservo di nascosto (o forse sta pensando alla lista della spesa, quien sabe?).
L'altro summenzionato, ovvero Kieran Hebden, è altresì Four Tet, quello splendido, brillante genio dell'elettronica che i puristi etichettano come "glitch". A mio modesto parere il migliore nel suo genere.

Un grande veterano della batteria free-jazz con uno splendido giovane dell'elettronica. Interessante, vero? Ebbene, questi due si conoscono da tempo - anzi, da quasi tre anni fanno coppia fissa dal vivo - e si stimano talmente tanto da essersi messi in studio ad improvvisare e registrare.
Ecco quindi una batteria free-jazz e percussioni world intrecciate in un amplesso virtuoso a
fresche e ricamate electro-psico-visioni... nel primo volume delle Exchange Sessions alcune idee non sono pienamente risolte, pecca trascurabile considerata la qualità dell'insieme delle tre suites, mentre il secondo volume centra pienamente il bersaglio con altrettanti brani all'insegna di un riuscito scambio impregnato di reciproco rispetto, e di devozione per l’arte sacra dell’improvvisazione musicale più pura. Condivisione perfetta, intima e personale; loro due soli, uno che insegue l’altro in ghirigori e grooves dai toni decisi, movimenti che poi, inaspettatamente, si trasformano in immagini dai colori soffusi e acidi.
Improvvisazione in presa diretta e senza alcuna sovraincisione, corposa ed emozionante... niente di più spontaneo. Il consiglio è questo: trovate il tempo necessario per entrare nel mondo immaginario di questo duo, e fatelo in particolare alla sera, con gli scuri chiusi, in completa solitudine.
Cuffie proibite, d'obbligo il volume alto.

"I'm taking Kieran under my wing, He's a real nice kid. It's great to find a young guy that's not in this for the money. He believes in this shit." (S. Reid)

download Soul Oscillations (un estratto in mp3 di 5' su 14'19'', da The Exchange Sessions Vol.1)
postato da: chickasaw alle ore 17:30 | link | commenti (14)
categorie: musica, mp3