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30/10/2006

Storie di ordinaria follia

Grande classico di Charles Bukoswki - leggendario scrittore e poeta americano scomparso nel 1994 - è Storie di ordinaria follia, la nota raccolta di racconti farciti di tagliente realismo ed ambientati nella suburbia americana. E' a questi scritti che il disegnatore tedesco Matthias Schultheiss si è riferito, esplorando con una serie di fumetti, scaturiti dal suo pennino adeguatamente promiscuo ed impietoso, il volto loser e miserevole degli Stati Uniti descritti dall'esplicito Buk. A questo proposito la Coniglio Editore finalmente ha raggruppato in un volume la serie Storie di ordinaria follia - Erezioni Eiaculazioni Esibizioni. Prodotta nel 1982 da Schultheiss, fu tradotta in italiano a metà anni '90 quando fu pubblicata a puntate sulla rivista Blue, mensile di comics erotici sempre della Coniglio.

Il tratteggio underground e la maniacale ricerca del dettaglio di Schultheiss s'avvicinano all'arte del grande disegnatore Robert Crumb, fautore anch'esso di una fortunata serie di albi ispirati dagli scritti di Bukoswki. Non è un
caso che questi disegnatori (ed altri ancora) si siano interessati allo scrittore: a prescindere dall’innegabile fascino della sua liricità corrosiva, è risaputo che Buk amava disegnare estemporanee e deliziose vignette su ogni pezzo di carta che gli capitava tra le mani...  Albo da collezione.

postato da: chickasaw alle ore 13:05 | link | commenti (21)
categorie: varie, parole, libri
30/09/2006

Joe Sacco - Gorazde/Area protetta (Mondadori-Strade Blu)

1992 - 1995: durante la guerra in Bosnia, l'opinione pubblica internazionale era pressoché all'oscuro di quello che avveniva nella regione orientale, dove si trovavano le cosiddette "zone protette". Proprio in queste zone franche si sono verificate le stragi più efferate che le forze separatiste hanno perpetrato nei confronti della popolazione musulmana. Gorazde è un'enclave musulmana della Bosnia orientale sopravvissuta alla guerra, e questa è la sua storia scritta e disegnata da Joe Sacco, cartoonist e giornalista free-lance maltese-statunitense che ha visitato la città quattro volte, tra la fine del '95 e l'inizio del '96, durante il periodo incerto alla fine della guerra, vivendo tra le persone del luogo e cogliendo ogni particolare della loro difficile, stentata vita.

Grazie all'amico Edin, un insegnante che gli ha fatto da guida (nell'immagine qui di fianco è il secondo da sinistra, mentre Joe Sacco è quello raffigurato in primo piano), Sacco ha partecipato alla quotidianità del popolo di Gorazde, fatta di grandi tragedie ma anche di piccole cose per sorridere alla vita, nonostante tutto: una canzone, una sigaretta o un bicchiere in compagnia.

Scopre anche la drammatica storia della città, raccogliendo testimonianze e andando a vedere di persona i luoghi dove durante il conflitto stavano i cecchini che sparavano a casaccio su donne e bambini, o dove avvenivano le sistematiche esecuzioni di massa di musulmani, di fronte a fosse stracolme di vittime. Sono in tanti a raccontare le loro storie tremende, tante persone schiacciate dalla paura generata, oltre che dagli orrori della guerra, dall’eventualità di diventare merce di scambio nei trattati di pace in corso, nonché da un ormai inevitabile sentimento di vendetta nei confronti di compaesani ora diventati nemici. Sacco pone molte domande, ma non ce ne sarebbe bisogno: la gente di Gorazde ha bisogno di raccontare, di far sapere la sua verità.

 
Gorazde-Area protetta è un libro d'obbligo per chi vuole approfondire l'argomento, ma avvicinarcisi non è semplice. Meticoloso nelle ambientazioni, che ben rappresentano la desolazione del paesaggio durante il conflitto, questo reportage-fumetto di Sacco è come un lungo documentario, su cui soffermarsi spesso, sia sui testi, sia sui disegni in bianco e nero dai tratti crudi. Alcuni passaggi richiedono concentrazione tanti sono i tasselli necessari allo svolgimento della vicenda; in aiuto ci sono cartine geografiche ed inserti informativi che ne delineano con precisione il contesto storico-politico. Una volta letto questo volume ed apprezzato lo spessore dell'autore, sarà un dovere procurarsi la prima opera del 2002 intitolata Palestina...



Coraggioso, tenace e preciso: Sacco riporta nelle sue tavole la Realtà con la “R” maiuscola, forgiandola nell’affascinante combinazione dell’arte del fumetto con il reportage di grande attualità e verità. Micidiale.


Joe Sacco online
Liberonweb
Fantagraphics Books
Wikipedia
intervista su NonLuoghi
intervista su L.A. Weekly
postato da: chickasaw alle ore 09:44 | link | commenti (5)
categorie: libri
12/10/2005


(African Daisy - R.Mapplethorpe)


Billy Corgan - Courage

There is of course the courage of a single flower
Pushing its form thru concrete
If only to be trampled into dust

What is worth speaking
If seeking is death?
Does meaning become
Meaningless?

Summoning up the voice
To do the will of the soul
To explore the far reaches of my wonder
I make the choice to speak

It is so simple
That living is poetry
And poetry nothing less


(Spicca senza dubbio il coraggio di un fiore solitario/ Che spinge i suoi petali nel cemento/ Anche se solo per essere calpestato nella polvere// Di cosa vale la pena parlare/ Se la ricerca è moribonda?/ Il significato diventa insignificante?// Raccogliendo la voce/ Per eseguire la volontà dell'anima/ Per esplorare le distese remote della mia meraviglia/ Io scelgo di parlare// E' così semplice/ Che è facile non accorgersi/ Che la vita è poesia/ E la poesia nient'altro.)

(da Pugni e battiti di ciglia - Arcana)

Non sono mai stata una grande appassionata degli Smashing Pumpkins pur piacendomi, però ho sempre avuto una certa curiosità nei confronti di Billy Corgan e le sue parole. Ora è uscito la traduzione italiana di Blinking With Fist, il suo libro di poesie. Ed io mi ci sono già affezionata. Delicato, fragile, intenso Corgan... la sua semplicità mi commuove.
Questa poesia la dedico a voi, voi che durante la mia assenza siete passati a salutarmi. Grazie :)
postato da: chickasaw alle ore 10:37 | link | commenti (2)
categorie: libri
22/03/2005

Piccoli spazzacamini



Canton Ticino 1838. Un uomo che compra bambini nelle valli e li porta a Milano. Bambini che sono costretti a lavorare come spazzacamini. Una storia vera.

I Fratelli Neri racconta la vicenda (ambientata negli anni '30-'40 dell’Ottocento) dei ragazzi delle vallate del Canton Ticino venduti dalle famiglie e portati a Milano a fare gli spazzacamini. Trattati come schiavi, in pochi sopravvivessero a questo duro e pericoloso lavoro. Un centinaio di anni dopo, l'autrice svizzera Lisa Tetzner ha raccontato nel suo libro, dal titolo Die Schwarzen Brüder (1941 - scritto assieme a suo marito Kurt Held, autore del classico elvetico Die rote Zora), il destino e la fuga avventurosa di Giorgio, un quattordicenne valligiano ticinese, che, come gli altri piccoli spazzacamini loro malgrado trasferiti a Milano, subisce angherie, soprusi e sfruttamento, e che, grazie alla solidarietà dei ragazzi dell'associazione clandestina dei "Fratelli Neri" nonché all’aiuto di un medico, riuscirà a tornare in Svizzera e a costruirsi una nuova esistenza.
Ora è uscito questo romanzo in versione italiana ed illustrata per la casa editrice Zoolibri (di Reggio Emilia, specializzata in libri per ragazzi). L’opera è arrichita dalle immagini di Hannes Binder (1947), pittore e illustratore elvetico maestro nella tecnica dello scraper, noto inoltre per i suoi fumetti polizieschi tratti dai romanzi dell'autore svizzero Friedrich Glauser.

Per illustrare le vicende di Giorgio, Binder ha attinto al materiale iconografico dell'epoca, stampe e illustrazioni. Un tratto essenziale, quello di Binder, asciutto, cupo, atmosferico, esente da fronzoli superflui, che si fa tramite di forti emozioni sorreggendo la storia, anzi in alcune parti sostituendone persino le parole, con immagini vivide ed intense. L'ambientazione ispirata dalle stampe delle valli ticinesi e della Milano dell'800 immergono in una lettura pressoché cinematica, coinvolgente e profonda. Un "romanzo per immagini" le cui illustrazioni non accompagnano semplicemente il racconto, ma svolgono un ruolo fondamentale arricchendo la lettura di ulteriori sfumature, affidate a una suggestione antica, ma che allo stesso tempo ci riguarda direttamente.
Questa è la storia dei nostri tris e bis nonni, storie di emigrazione forzata, di sfruttamento minorile, di miseria e di totale analfabetismo. Una storia che oggi si ripete inesorabile in altri parti del mondo, e che è giusto ricordare con questo volume - pensato innanzittutto per i ragazzi, ma che consiglio vivamente anche agli adulti - in quanto è fondamentale ribadire che solo guardando al passato si può migliorare il futuro, quello che sarà in mano ai bambini di tutto il pianeta.

Hannes Binder/ Lisa Tetzner
I Fratelli Neri
(Zoolibri)
postato da: chickasaw alle ore 20:46 | link | commenti (11)
categorie: libri