Gang Of Four - Return The Gift (V2)
Andiamo con ordine. Dopo la reunion in concerto avvenuto ad inizio anno, il leggendario quartetto post-punk britannico
Gang Of Four pubblica questo doppio lavoro,
Return the Gift, album che contiene rinnovate registrazioni di brani provenienti da
Entertainment! (1979),
Solid Gold (1981) e
Songs Of The Free (1982). In poche parole, è un album di
best of con brani “vecchi” rinterpretati e rielaborati dai ritrovati Gang Of Four. Perché metto le virgolette a “vecchi”? Perché questo è il classico caso di una band estremamente influente, progenitrice di quelle sonorità ora alla base di un certo punk-rock-wave molto in voga oggi - e non sto a citarvi i nomi.
Il primo Cd vede la band - ossia Jon King, Andy Gill, Dave Allen e Hugo Burnham - che incide insieme per la prima volta da vent’anni. Tempo che non ha scalfito l’energia e l’autorevolezza di questi terroristi del suono e delle ritmiche. E’ incontestabile: su ogni brano di questo dischetto (brani “vecchi” tra virgolette) decine di band emergenti ci costruirebbero un disco intero acclamato come the
next big thing.
Ma non solo: il secondo Cd porta dodici brani remixati da gente come Yeah Yeah Yeahs, Ladytron, The Rakes, The Dandy Warhols, Hot Hot Heat, The Rakes e altri, sudditi che sanciscono con gran gusto e devozione la sovranità di questo gruppo, e come dargli torto? Il nervoso, sincopato e lancinante sound dei Gang Of Four è adatto per quei momenti in cui si ha bisogno di carburare e poi sgommare via... fatevi questo bel regalo.